cacca
(ovvero: ho appena riletto del vecchio adagio dei quindici secondi per catturare l’attenzione del lettore ed io sono uno che se gli dici “cacca” un po’ si incuriosisce; e penso lo stesso anche di voi)
a proposito di catturare l’attenzione del lettore.
ho appena finito di scorrere un libro di 410 pagine.
ci ho messo meno di tre minuti.
secondo me è fuffa, giudizio circostanziato ed inappellabile.
devo scrivere a barbaradurso o quell’altra quasi uguale con le poooopone emanuelafolierofoglierofojer boh insomma devo scrivere a quella meravigliosa trasmissione sui record dementi, ché sarei perfetto:
donnona: “ma ecco un nuovo recoooord da abbacchiare amici che inspiegabilmente ci seguite da casa! questa gioviale faccia di vanvera riesce a giudicare un libro velocissimamenteeee!”
- entro, con la faccia seria e concentrata e un po’ emozionata ma che non vuol farlo vedere, o forse è il cerone e il caldo dei riflettori, o le pooooopone chissà. mi porgono un libro chiuso in un sacchetto di carta opaco.
durso o vell’altra: “diamo il via, che qui mi si ammosciano le poooponeeee! 3 2 1 via”
- sono prontissimo, non lascio passare nemmeno un secondo, non apro nemmeno il sacchetto:
“fuffa”
“ma éeeeeeè giuuuusto! incredibileeee! meno di 4 decimi di secondoooooo! abbiamo un altro record del mengaaaa!”
- applausi, folla in delirio, sangue dal naso per la troppa concentrazione. fade to black.