siccome sono un geek
il problema è che dopo dieci secondi di corsa vado in ipossia, mi metto ad ascoltare la musichina e mi trascino fino alla fine del periodo.
terminato il cimento cominciano le angoscianti domande: quanto devo camminare ora? e quanto correre, poi? a che iterazione sono?
con il complicarsi delle sequenze la corsa con il cronometro si presentava improbabile e quindi, per arrivare finalmente al titolo, mi sono scritto un programmello java che tiene traccia dei tempi e delle sequenze e l’ho messo sul cellulare.
tecnologia che ti solleva dalla responsabilità di pensare, un po’ come la televisione :-)
il progetto originale prevedeva la possibilità di configurare i pattern di allenamento e mille altre opzioni, poi siccome odio la microedition di java (per un giro di debug bisogna aspettare due ore che il debugger si attacchi al simulatore) e soprattutto mi annoio a scrivere roba di gui, ho prodotto uno splendido pezzo di codice con i programmi di allenamento hard-coded.
ha anche qualche bug, ma per il momento va più che bene, poi vedremo :-)



June 4th, 2008 at 23:57
[...] gli amici, tra cui Edo, che ha scritto un bel post sulla marcia, che abbiamo fatto insieme; Marco, che probabilmente mi manderà a cagare ma in modo fantasioso e Fabio, che però quel giorno ha [...]