non so
tornare siam tornati, ma non so
sarà l’estate, sarà che a giorni alterni la mattina mi sveglio alle 6 e non c’è verso di riaddormentarmi
il giorno dopo, poi, tiro fino alle otto meno due e vorrei morire piuttosto che alzarmi.
poi di nuovo alle sei. oggi, per dire.
allora mi sono vestito e sono andato a correre un po’: avrò fatto due chilometri e pensavo di morire, ma forse era solo una roba di succhi gastrici dallo stomaco, forse.
fatto sta che mi è venuto ’sto dolore atroce sotto lo sterno e son tornato a casa camminando, mogio mogio.
qualcosa mi dice che per un po’ non si corre, ché ho paura che risucceda e se risuccede mi avvito in una paranoia ipocondriaca. a quarant’anni (troncamento? elisione? boh) avrò bisogno dello psichiatra per sopravvivere alle paranoie sul mio stato di salute.
sarà che in ufficio sono incasinato e non ne ho voglia, mentre a casa non sono ancora riuscito a farmi liberare la linea da wind (dopo quattro maledetti mesi, bastardi) e quindi non posso attivare una adsl.
magari è solo che non ho niente da dire.
ecco si, deve essere quello.
epperò son qui attorno, eh.
June 26th, 2007 at 4:23 pm
emmenomale! bah, secondo me avresti bisogno di un viaggetto rilassante dalle nostre parti. bacioni a voi due…
June 27th, 2007 at 10:39 am
Eh, ciao caro, senti, ci dici alla tua signorinella che la cartolina della Carlotta, ce l’ho io?
Affranco e spedisco? Quando ci vediamo mi affranco e te la porgo?
Baciotti