rigoglío

il mio amico b. vive in un condominio autogestito.
hanno fatto fuori l’amministratore, seppellendolo probabilmente in cortile durante gli utlimi lavori di ristrutturazione, ed hanno instaurato un regime autarchico.
nuvoletta, del terzo, è l’intestatario della bolletta dell’acqua, mentre la signora schiappini si occupa della pulizia delle scale, e camperti gestisce il contratto del riscaldamento.
b. è molto orgoglioso del proprio condominio, anche se nei primi ha avuto dei problemi: si era recato al secondo piano dalla signora schiappini per pagare la sua quota delle pulizie, ma si è trovato di fronte una sciura inorridita: “non faccio io le divisioni delle spese della pulizia! se ne occupa roberti, del quinto!”.
in omaggio alla trasparenza, infatti, nessuno si occupa di suddividere le spese e raccogliere le quote per i contratti condominiali di cui è intestatario, ma delega la questione ad una terza parte.
b. ancora non fa niente, ma a desso che risiede lì da un po’ la signora del quarto gli ha anticipato che sono pronti ad affidargli qualcosa per integrarlo nelle forze di occupazione.
ci sono inoltre anche interessanti risvolti scientifici (zoo-agrari, più che altro): il giardino interno si è rivestito di un lussurioso manto di erba, dimostrando così la validità degli amministratori di condominio come concimi azotati a lenta cessione.
“Piselli e Fave!”, una importante rivista del settore, ha in preparazione un articolo sull’argomento
l’A.N.A.I.P. ed A.N.A.C.I. hanno rilasciato un comunicato stampa congiunto in cui ricordano che sopprimere e sminuzzare il proprio amministratore di condominio per usarlo come fertilizzante non solo è poco carino, ma può anche dar luogo a noiose controversie sulla spartizione delle begonie qualora venga fatto senza una maggioranza di due terzi dei condomini.

Comments are closed.



Spam Karma 2 has sent 6446 comments to hell and 9 comments to purgatory. The total spam karma of this blog is -4034. What's your karma?