ma anche no
le domeniche mi annoiano, e pasqua cade decisamente male, con il suo sovrannumero di figuri che si aggirano lenti e gonfi di cibo e vestiti a festa intasando i marciapiedi e le vie.
i turisti giunti per il ponte si muovono pachidermici con i loro mercedes sulle curve della collina e non sanno cosa fare dei cavalli scalpitanti nascosti nel cofano, troppo impegnati a creare una lunga e lenta teoria di auto che avanza a passo d’uomo.
più che un dopopranzo sembra un funerale sotto la pioggia, ma mi piace l’odore di eucaliptus che resta nell’aria bagnata, e villa bomprini con il suo parco è vicino ad un semaforo sempre rosso, cosicché ho potuto assaporarlo con calma dimenticando per un po’ il del traffico idiota.
mentre facevo un giretto con la fanciullina, omologato a mia volta tra le stupide mucche, ho visto leslie nielsen. indossava una giacca viola, e dei pantaloni arancioni, e appoggiato ad un ombrello si guardava in giro spaesato.
io volevo chiedergli un autografo e dirgli di riprovare un altro giorno, che la concentrazione di bovini non è sempre così alta, ma la fanciullina mi ha trascinato via.
March 27th, 2005 at 9:45 pm
viola e arancio…ottima scelta di colori…spaccava il grigiore eh? benedetta fanciullina…perchè non lo hai lasciato fare? sarebbe stato bello poter leggere le tue avventure con leslie nielsen…beh, speriamo che domani tu riesca a d incontrarlo nuovamente. bacioni a te e alla fanciullina.
March 29th, 2005 at 12:34 am
eh! non mi lasciano mai giocare… ;-)
March 29th, 2005 at 5:46 pm
mhmmm, a volte illo è pavido e dà la colpa a me.
ti ha detto che leslie aveva l’ombrello, no? è per quello.